Il metodo di vendita di Chiara: dalla richiesta al passaparola che moltiplica i clienti

C’รจ una frase che Chiara ripete spesso: “La vendita vera avviene durante la telefonata. Il preventivo รจ solo la ciliegina sulla torta.”

Chiara รจ entrata in Evolution Travel nel 2019. In cinque anni รจ diventata PRP Kenya, Emilia Romagna e Isole Eolie, e nel 2024 ha raggiunto il ruolo di PRG. Ma soprattutto, ha sviluppato un metodo di lavoro che funziona. Non teoria, non slide piene di nozioni: esperienza sul campo, testata ogni giorno.

Durante un recente webinar interno, Chiara ha condiviso il suo approccio completo alla vendita. Ho pensato che valesse la pena raccontarvelo, perchรฉ ci sono spunti che possono fare la differenza per tutti.

Tutto parte dalla quantitร  (poi arriva la qualitร )

Le richieste arrivano da tante fonti: ticket Evolution Travel, campagne PRP, sponsorizzate personali, circolo di influenza, passaparola. All’inizio della carriera, il consiglio di Chiara รจ chiaro: puntare sulla quantitร . Non perchรฉ la qualitร  non conti, ma perchรฉ serve volume per imparare a gestire i numeri, capire le dinamiche, fare pratica.

รˆ normale che non tutti rispondano. รˆ normale che non tutti comprino. Fa parte del gioco. Chi si scoraggia ai primi “no” non ha ancora capito che la vendita รจ una questione di numeri e di metodo.

Il primo contatto: mai chiamate a freddo

Quando arriva un ticket, Chiara non alza subito il telefono. Prima manda una mail di attesa preventivo e un messaggio WhatsApp per fissare un appuntamento. Perchรฉ? Perchรฉ vuole parlare con il cliente nel momento giusto, quando รจ disponibile e ricettivo.

La mail deve essere corta, diretta, autorevole. Nessuno legge papiri di testo. In fondo, senza appesantire il messaggio principale, inserisce link a Trustpilot, rassegna stampa, foto. Informazioni che costruiscono credibilitร  senza essere invadenti.

E su WhatsApp? Qui c’รจ un trucco che vale oro. Se il cliente non risponde, Chiara manda un messaggio dicendo che, in mancanza di riscontro, archivierร  la richiesta. Risultato: l’80% delle persone risponde. Chi non risponde nemmeno a questo, probabilmente non avrebbe mai comprato. Il tempo del consulente ha valore, e il preventivo va mandato solo a chi se lo merita.

La telefonata: ascoltare prima di proporre

Quando finalmente si parla, l’obiettivo non รจ “vendere” nel senso aggressivo del termine. L’obiettivo รจ entrare nella testa del cliente. La domanda magica di Chiara รจ semplice: “Raccontami cosa hai in mente.”

Poi si ascolta. Si capisce il bisogno vero, quello che sta dietro la richiesta. Si guida il cliente se le sue idee non sono realizzabili. Si gestisce il budget senza mai denigrarlo, ma facendo capire con competenza cosa รจ davvero fattibile.

La fiducia si costruisce qui, in questa conversazione. Non nel preventivo. Il preventivo รจ solo la formalizzazione di un rapporto che hai giร  creato.

Il preventivo: personalizzato, non standard

Chiara non manda solo i moduli di ETgest. Allega sempre un PDF personalizzato creato in Word, con una mail di accompagnamento che evidenzia i punti di forza della proposta basandosi su quello che il cliente ha chiesto. Se durante la telefonata il cliente ha detto che sogna la camera con idromassaggio, quella camera sarร  in evidenza nel preventivo.

Quante proposte mandare? Se il cliente รจ molto indeciso, due o tre. Ma nella maggior parte dei casi, Chiara preferisce mandare un’unica soluzione ideale. Perchรฉ? Perchรฉ cosรฌ si posiziona come l’esperta che ha capito esattamente cosa serve. Niente confusione, niente “scegli tu tra queste opzioni”. Una proposta pensata per lui.

C’รจ un’eccezione intelligente: se il budget รจ stretto, Chiara manda una proposta in budget (spiegandone i limiti) e una “da sogno” leggermente over-budget. Indovinate quale scelgono spesso? La seconda. Perchรฉ quando ti innamori di un viaggio, trovi il modo di farlo.

Mai fare sconti

Questo รจ un punto su cui Chiara รจ categorica: niente sconti. Gli sconti tolgono valore al tuo lavoro e creano un precedente pericoloso. Se un cliente chiede di abbassare il prezzo, meglio regalare un’esperienza extra: una cena, un’escursione, un upgrade quando possibile. Aggiungi valore invece di toglierlo al tuo compenso.

Il post-vendita: dove nasce il passaparola

La vendita non finisce con il bonifico. Chiara mantiene i contatti fino alla partenza, manda foto, messaggi. Al ritorno chiede recensioni. E soprattutto, cura i clienti fedeli come se fossero sempre nuovi.

Racconta un aneddoto significativo: un cliente storico si รจ offeso per un regalo di Natale considerato troppo “comune”. I clienti fedeli non sono mai scontati. Richiedono attenzioni speciali, personalizzate. Non puoi permetterti di abbassare la guardia.

Ma ecco il numero che dovrebbe farvi riflettere: un piccolo viaggio a Sharm el Sheikh ha generato 30 vendite successive, inclusi 9 viaggi di nozze. Trenta. Da un singolo cliente soddisfatto. Questa รจ la potenza del passaparola quando lavori bene.

Una nota sul mood personale

C’รจ un ultimo consiglio di Chiara che voglio condividere: chiama i clienti solo quando sei in forma. Se hai una giornataccia, se stai male, se sei nervoso, rimanda. Manda un messaggio cortese e sposta l’appuntamento. Il cliente percepisce tutto. E tu meriti di presentarti al meglio.


Il metodo di Chiara non รจ magia. รˆ attenzione ai dettagli, rispetto per il proprio tempo, cura del cliente in ogni fase. Sono cose che tutti possiamo applicare, da domani.

Se hai domande o vuoi condividere la tua esperienza, commenta pure qui sotto! ๐Ÿ™‚


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